
Terzo giorno di “Fabbrica delle Idee” alla Fiera Campionaria di Pordenone. Nella prima giornata ad orario ridotto, dalle 16:00 alle 21:00, la manifestazione si concentra sull’evento “Un patto territoriale per lo sviluppo: aumentare l’attrattività e la competitività del territorio”.
Alle 17:30 all’Arena delle Idee il Presidente della Provincia di Pordenone, Alessandro Ciriani, presenta il patto tra imprese ed istituzioni per riuscire a superare insieme il periodo di forte crisi economica. Ciriani presenta la necessità di “incentivare le aziende a sviluppare centri di competenze ad alto valore aggiunto sul territorio”, e “mirare a rendere attrattive le produzioni locali”, ispirandosi al modello Fiat applicato a Pomigliano. L’Idea per riuscire in questa impresa è riuscire a cambiare il modo di porsi delle aziende, ricercando nuovi mercati e nuove forme di sviluppo, con l’aiuto della Regione che deve interpretare le esigenze del territorio. L’Assessore al Bilancio finanze Giuseppe Pedicini insiste sugli aiuti delle istituzioni alle aziende attraverso: distretti, accordi di filiera ma anche sostegno finanziario e manageriale all’innovazione “Bisogna finanziare le idee, non i muri”. Sottolinea l’importanza delle Idee anche il Presidente del Polo Tecnologico di Pordenone, Michelangelo Agrusti, che promuove un completo servizio di tutoraggio tecnologico alle aziende locali (40 nuove aziende nell’ultimo anno).

L’amministratore delegato della manifestazione, Andrea Zanetti, ha spegato poi come la Fiera di Pordenone sia da intendersi come il ‘braccio operativo delle istituzioni’, punto di incontro tra Regione e aziende. L’edizione di quest’anno si propone già come punto di partenza della ripresa con il 12% di visitatori in più rispetto allo scorso anno, e grande presenza di espositori locali (40% dalla Provincia di Pordenone, 20% da Udine e 40% da Venezia e Treviso). Maurizio Cini, Presidente di Unindustria, ripropone invece il progetto ‘lean manufacturing’: mettere in rete piccole e medie aziende per ridurre i costi di produzione e aumentare la competitività. Il Presidente della Camera di Commercio di Pordenone, Giovanni Pavan, riporta le più importanti iniziative di internazionalizzazione promosse nel pordenonese con oltre 348 aziende coinvolte, 12 missioni e 16 Aree Paese individuate. Il Sindaco di Pordenone Sergio Bolzonello ha spiegato invece come il Comune sia protagonista di progetti innovativi riconosciuti anche a livello nazionale.

Infine è intervenuto Renzo Tondo, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, che punta su tre principi fondamentali: la ricerca e promozione dei talenti, lo sviluppo della competitività del territorio e la riduzione della burocrazia per ridurre tempi e costi. Un programma quello di Tondo che ritiene fondamentale superare il concetto di ‘patto’ per concentrarsi piuttosto sui fatti che servono per la crescita. Il Presidente propone poi una vera e propria azione congiunta, anche attraverso una ‘fusione’, di Fiere e Camere di Commercio.
Pordenone come provincia che punta ad un futuro di eccellenza e competizione, attraverso la costante interpretazione delle esigenze del territorio. La parola d’ordine è INSIEME: istituzioni, aziende, scuole e singoli operatori per iniziare oggi dal Pad 5, e dalla volontà di tutti, un percorso di crescita e sviluppo del territorio friulano.