Ambiente Cucina – Il Futuro è Digital Engagement

 

Ambiente Cucina - Configuratore Snaidero di Mediastudio

AMBIENTE CUCINA, nell’edizione di Febbraio-Marzo, ha pubblicato un redazionale dedicato alla configurazione online delle cucine e in particolare al software online sviluppato da MEDIASTUDIO per le cucine di SNAIDERO.

L’idea è molto semplice ed è simile a un configuratore per automobili che ogni brand del settore rende disponibile in rete: è visualizzata la cucina nella sua interezza secondo una composizione standard e l’ambientazione di base. Le variabili governabili dall’utente sono solo alcune: finitura e colore delle ante, top, rivestimenti dei pavimenti e colore delle pareti. L’interattività è ridotta al minimo e il software non fa altro che produrre la fotografia della combinazione indicata. Nulla di sofisticato o complesso, tanto che Snaidero invita il visitatore del sito a “giocare” con il configuratore. Il limite è nell’impossibilità di modificare i parametri geometrici del locale, la composizione dei componenti e il punto di vista.

Questi due esempi, pur se basilari, preludono a un mon- do interattivo inimmaginabile. Il nuovo tipo di interattività messo a punto con gli schermi touch consente di realizzare un ambiente di lavoro in cui costruire un intero arredamento basato su elementi componibili, attraverso semplici e naturali gesti sullo schermo.Quando il progetto è terminato nella sua composizione, attraverso un motore di rendering è possibile realizzare un’immagine fotografica con una resa paragonabile al configuratore di Snaidero, con la differenza che si tratterebbe della propria soluzione, calata nel proprio locale. Il passo successivo è tradurre il rendering in una serie di fotogrammi in modo da ricostruire l’ambiente virtualmente e consentirne l’esplorazione in soggettiva.

Spostandosi all’interno di esso attraverso lo schermo di un computer o di un tablet come se fosse un videogame, l’utente può averne una rappresentazione simulata e coinvolgente. E tutto ciò è alla portata delle tecnologie attuali. Fuori dallo schermo Uno dei fattori che ha decretato il successo dei dispositivi mobili sono i sensori di localizzazione. In particolare sono due le tecnologie vincenti: il gps che consente di localizzare la posizione di un oggetto e i sensori accelerometri che restituiscono le coordinate di rotazione e orientamento degli smartphone o tablet.

Queste due caratteristiche possono essere impiegate per far sì che lo schermo di uno smartphone riproduca elementi in modo coerente all’orizzonte su cui è puntato. È sufficiente inserire nel progetto le coordinate geografiche del locale con i corrispettivi varchi (porte, finestre) per poter visualizzare su un tablet l’arredamento esattamente come apparirebbe se fosse presente nell’ambiente.

L’engagement è assicurato dal fatto che le immagini fluiscono e cambiano simulando la realtà; girando lo schermo del tablet verrebbe visualizzato una porzione di arredamento esattamente come la si vedrebbe se lì fosse posta. Il passo successivo è la realtà virtuale. Ormai gli schermi dei moderni smartphone hanno una risoluzione così alta da poter essere posti a poca distanza dagli occhi per simulare un visore stereoscopico. Ovviamente le immagini devono essere trattate allo scopo ma si tratta di elaborazioni software facilmente implementabili.

Con questa logica, una volta realizzato il progetto, basterebbe inforcare gli occhiali digitali per immergersi nel proprio ambiente in piena fedeltà con gli spostamenti. Fantascienza? Assolutamente no. VrAse, un produttore inglese high tech, ha realizzato un supporto per smartphone simile a una maschera per subacqueo. S’inserisce lo smartphone al posto del vetro e si ottiene una visuale sintetica e orientata nello spazio. Se le prospettive descritte finora sono possibili ma ancora da realizzare, ben diverso è il discorso correlato al digital signage. La tecnologia ha reso possibile produrre e commercializzare, a prezzi tutto sommato ragionevoli, schermi di grandi dimensioni.

Trasformare una parete di uno showroom o parte di essa in uno schermo è fattibile: produttori come Samsung e Nec hanno a catalogo superfici per tutte le esigenze. Prendendo a prestito la mission di Pasolini (azienda specializzata in In-store marketing) con il digital signage è possibile creare emozioni instore. Ben utilizzato, il digital signage può aprire le porte a un’ambientazione completamente differente da quella tradizionale con la possibilità di “mandare in onda” contenuti speciali per dimostrare gli allestimenti, simulare nello showroom combinazioni fisicamente non disponibili, verificare accostamenti e combinazioni e tutto ciò che la fantasia possa suggerire.

 

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AMBIENTE CUCINA WORK IN PROGRESS – LA DOMOTICA CHE DIALOGA CON NOI

Una cucina “smart”, intelligente, fruibile in modo facile e sicuro anche da parte di anziani e persone fragili o con disabilità. Si tratta di LAK (Living for All Kitchen), progetto di ricerca industriale cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e di cui Snaidero è collaboratore capofila.

Milvio Zaccariotto (AD Mediastudio) in questa intervista, per Ambiente Cucina, ha illustrato le molteplici funzioni del software di simulazione 3D, evoluto e innovativo, che ha costituito lo step necessario e fondamentale per capire come affrontare gli aspetti ergonomici e come progettare al meglio le diverse funzioni domotiche e renderle personalizzabili.

Questo il testo completo dell’articolo sul magazine AMBIENTE CUCINA nel numero di ottobre/novembre 2013

<<Sono oltre vent’anni che si parla di rivoluzione domotica, in casa e in cucina. Ma non ha ancora “attecchito”.  Il progetto LAKLiving for All Kitchen, la cucina “smart” pensata per tutti, fa invece un deciso avanti rispetto al “tradizionale” concetto di domotica, superando il gap che separa uomo e tecnologia e ponendo al centro di tutto il sistema fruitore>>. Chi parla è Milvio Zaccariotto, a.d. della nota azienda di ICT Mediastudio e uno dei protagonisti dello studio e realizzazione di LAK, la cucina intelligente e interattiva creata sul progetto di ricerca industriale cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Una ambiziosa sfida tecnologica che ha visto la partecipazione, oltre che di Mediastudio, di Snaidero Rino Spa (capofila), Sipro srl, Teletronica srl, Rino Snaidero Scientific Foundation, Friuli Innovazione, AREA Science Park e Università di Udine. In particolare, Zaccariotto è intervenuto su due fronti: realizzando un simulatore 3D e l’interfaccia di LAK. Anzitutto il lavoro di Mediastudio è partito con un software di simulazione 3D, evoluto e innovativo, che ha costituito lo step necessario e fondamentale per capire come affrontare gli aspetti ergonomici e come progettare al meglio le diverse funzioni domotiche e renderle personalizzabili. <<Con il software di simulazione, ad esempio, abbiamo studiato le altezze ideali delle zone di lavoro e dei pensili e una serie di funzioni che si possono personalizzare non più genericamente, ma in base alla singola persona. Voglio dire che ogni membro di una stessa famiglia può programmare le diverse funzioni a seconda delle proprie esigenze>>.

Grazie alle simulazioni d’uso, Mediastudio ha potuto quindi creare un’interfaccia touchscreen che rappresenta il vero scarto tra la domotica “tradizionale” e questo progetto. Semplicità e immediatezza connotano l’usabilità dello speciale pannello dei comandi, che diventa lo strumento del fruitore per “dialogare” con la tecnologia. Ottimizzata per l’utilizzo su desktop touch screen e su tablet, l’interfaccia intuitiva consente perciò un utilizzo comodo della cucina e permette l’attivazione automatica di diversi servizi e scenari, interni ed esterni. <<L’intera piattaforma su cui è sviluppata l’interfaccia grafica è pronta ad interagire con più dispositivi contemporaneamente, prevedendo una postazione primaria ed altre postazioni satellite>>, continua Milvio Zaccariotto. <<Grazie poi alla speciale funzione riconoscimento facciale, si possono configurare le diverse funzioni della cucina secondo le preferenze impostate da ogni singolo utente>>. Il concetto di personalizzazione di LAK è infatti formulato sia in senso verticale, quando si relaziona alla singola persona, sia orizzontale quando, si rapporta più tipologie di utente che interagiscono con lo spazio cucina. Ad esempio, l’illuminazione sarà modulata da ciascun fruitore in armonia con il proprio gusto. Inoltre, LAK integra una serie di soluzioni per il controllo dei consumi energetici di elettrodomestici per cui l’utente è informato in tempo reale di quanto la cucina sta consumando, ottimizzando gli approvvigionamenti e, allo stesso tempo, indicando quanto si sta economizzando in termini energetici. LAK infine, interviene anche nella sicurezza domestica, concetto che si traduce in “prevenzione e protezione” rispetto ad urti accidentali e piccoli incidenti. Tramite il riconoscimento facciale LAK può, ad esempio, inibire l’accesso a determinate aree della cucina a ad utenti più “a rischio” come i bambini. E con i sensori intelligenti, attivare automaticamente le procedure di allarme o di soccorso.

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MEDIASTUDIO PRESENTA L’INNOVATIVO CONFIGURATORE WEB PER L’AMBIENTE CUCINA

Anni di esperienza nel settore del mobile e dell’arredamento ci hanno permesso di raggiungere un grandissimo risultato: abbiamo realizzato l’innovativo configuratore online per l’ambiente cucina! L’applicazione è stata progettata specificatamente per la configurazione dell’arredo cucina e permette la personalizzazione facile e intuitiva.

Punto di forza del configuratore è la possibilità di vedere subito, in tempo reale, il nuovo ambiente cucina selezionato secondo i diversi gusti dell’utente e i diversi elementi delle composizioni quali: Ante, Cassetti, Piano Top, Alzatine e zoccoli, Pavimenti e Pareti dell’ambiente Cucina. Possibilità di accedere alla scheda informativa dei materiali Stampa della composizione, Salvataggio della, composizione, Statistiche (per nazione, modello, colori, finiture, ecc…). Uno strumento unico, rivoluzionario, che sfrutta al meglio le potenzialità della Rete Web per dare alle aziende un’applicazione innovativa, evoluta, per la creazione “in diretta” della cucina dei propri sogni.

Prova subito il configuratore online http://www.snaidero.it/configuratore

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INNOVAZIONE PER IL SETTORE DEL MOBILE – Mediastudio @SICAM

Mediastudio ha partecipato alla quinta edizione di SICAM, il Salone Internazionale dei Componenti, Semilavorati e Accessori per l’Industria del Mobile da martedì 15 a venerdì 18 ottobre 2013.

Mediastudio ha presentato in SICAM gli ultimissimi progetti e applicazioni dedicate al settore del mobile, del design e dell’arredamento. Anni di esperienza nel settore ci hanno permesso di raggiungere un grandissimo risultato: abbiamo realizzato l’innovativo configuratore online per l’ambiente cucina! L’applicazione è stata progettata specificatamente per l’ambiente cucina e permette di personalizzate, in modo semplice e intuitivo, secondo i diversi gusti dell’utente, i diversi elementi delle composizioni quali: Ante, Cassetti, Piano Top, Alzatine e zoccoli, Pavimenti e Pareti dell’ambiente Cucina. Possibilità di accedere alla scheda informativa dei materiali Stampa della composizione, Salvataggio della, composizione, Statistiche (per nazione, modello, colori, finiture, ecc…).

Tantissimi i download, e i complimenti ricevuti anche per la nuovissima App dedicata all’ultima edizione di Sicam. Fra le caratteristiche più apprezzate la semplicità e intuitività di utilizzo, e la completezza di un ‘App che si è rivelata essere la guida fondamentale e definitiva a Sicam 2013.  La nuova App di SICAM sviluppata da Mediastudio è rivolta ai dispositivi Smart device. Uno strumento unico per pianificare la vostra visita in fiera, dove poter organizzare la vostra agenda e i vostri appuntamenti ottimizzando il vostro tempo. Scaricala subito  da

App Store http://bit.ly/GX52s9
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LAK, PRESENTATA OGGI LA CUCINA DEL FUTURO – MEDIASTUDIO e la “Smart Kitchen” made in FVG

La cucina del futuro è intelligente e “smart”, progettata con un occhio di riguardo per anziani e persone fragili che saranno supportati da un altissimo livello di tecnologia domotica. La cucina “per tutti” è evoluta e capace di informare direttamente i padroni di casa su stato degli alimenti in dispensa, odore di fritto nell’aria o un’eventuale imprevista fuga di Gas. Si chiama LAK (Living for All Kitchen) la smart cucina nata da un progetto di ricerca industriale cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia al quale hanno collaborato Snaidero Rino Spa (capofila), Mediastudio srl, Sipro srl, Teletronica srl, Rino Snaidero Scientific Foundation, Friuli Innovazione, AREA Science Park e l’Università di Udine.

LAK nasce con l’obiettivo di creare un ambiente domestico più vivibile e confortevole, in cui anche anzianipersone fragili possano muoversi con più facilità e in sicurezza. I risultati del progetto, durato tre anni, sono stati presentati martedì 9 luglio a Udine in CCIAA sala Valduga, in occasione del convegno “Tecnologie abilitanti per gli ambienti domestici: scenari e nuove opportunità”.

Francesco Morace, Felice Pietro Fanizza, Edi Snaidero, Ketty Segatti e Nicola Palmarini

La progettazione e lo sviluppo di LAK sono state realizzate ponendo una particolare attenzione alla socializzazione e alla riduzione dei consumi, grazie anche a sensori, automazione e software che con nuove “App” consentono di gestire tutto da uno smartphone o da un tablet. “Flessibilità e personalizzazione delle funzionalità domotiche per rispondere al meglio ai bisogni ed alle aspettative delle persone sono le parole-chiave del progetto LAK” – spiega Felice Pietro Fanizza, direttore della Fondazione Snaidero e responsabile scientifico del progetto. La parola poi è passata a Edi Snaidero (presidente SNAIDERO SpA capofila del progetto LAK) che ha visto poi il sostegno di Ketty Segatti (direttore Servizio Istruzione, Università e Ricerca Regione FVG), come oggi la regione Friuli Venezia Giulia è impegnata attivamente nel sostenere l’innovazione e la ricerca.

E’ proprio in questo contesto che si è inserito l’intervento di Milvio Zaccariotto (AD Mediastudio) che ha illustrato il ruolo strategico di Mediastudio all’interno del progetto LAK con lo sviluppo del “Simulatore 3D e Interfaccia LAK”. “L’esperienza di Mediastudio ha permesso la realizzazione di un software di simulazione 3D evoluto – spiega Zaccariotto – elemento fondamentale per l’implementazione di diverse funzionalità domotiche altamente personalizzabili, e in grado di rispondere al meglio alle aspettative delle persone”.

Altro importantissimo risultato dello sviluppo Mediastudio è l’intuitiva interfaccia grafica di LAK, ottimizzata per l’utilizzo su dispositivi desktop touch screen e dispositivi “mobile” su tablet, che consente un utilizzo più comodo della cucina e permette l’attivazione automatica di diversi servizi e scenari, interni ed esterni. L’intera piattaforma su cui è sviluppata l’interfaccia grafica, è pronta ad interagire con più dispositivi contemporaneamente prevedendo una postazione primaria ed altre postazioni satellite.

Milvio Zaccariotto - AD Mediastudio srl

Sono intervenuti al convegno LAK “due esperti di futuro”, il sociologo Francesco Morace, presidente di Future Concept Lab e Nicola Palmarini, direttore dello Human Centric Solutions Center di IBM Europe. Entrambi hanno elogiato il progetto LAK, sottolineando i nuovi paradigmi della nostra società dove la tecnologia e la condivisione sono aspetti centrali su cui deve basarsi anche il nuovo concetto di welfare. “Abbiamo provato empiricamente – ha detto Palmarini – che i sensori intelligenti attivati nelle case di persone anziane porterebbero a un risparmio del 31% sulle cure e le spese socioassistenziali”.
La giornata si è conclusa con una tavola rotonda dedicata a innovazione e criticità nel settore della domotica, che ha visto la partecipazione di rappresentanti del Cluster Nazionale “Tecnologie per gli ambienti di vita”.

Mediastudio e il team di ricerca LAK hanno realizzato un ambiente cucina innovativo, la vera cucina del futuro, uno spazio studiato con una logica di design-for-all, in grado di rispondere alle esigenze di comfort, sicurezza, ergonomia, risparmio energetico, personalizzazione e socializzazione. Sono stati tre lunghi e intensissimi anni di lavoro che, con i primi risultati visti in sala Valduga, ci permettono di intravedere le enormi possibilità della domotica applicata all’arredamento. Mediastudio è orgogliosa di essere protagonista, assieme a questi grandi partner di ricerca e sviluppo friulani, e di poter realizzare oggi la cucina di domani.

copyright MEDIASTUDIO srl

GRANDE SUCCESSO PER IL PROGETTO LAK A MILANO

Ha riscosso molto interesse la conferenza stampa tenutasi a Milano presso lo Showroom Snaidero Misura Casa e relativa all’ambizioso progetto di ricerca industriale “LAK”, co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso il POR FESR 2007 – 2013, a cui stanno lavorando alcune imprese del Friuli Venezia Giulia, guidate da Snaidero Rino Spa, con l’Università di Udine, la Rino Snaidero Scientific Foundation, Friuli Innovazione, Area Science Park, Mediastudio Srl, Teletronica Spa e Sipro Srl. L’obiettivo del progetto LAK è creare un ambiente cucina attrezzato che sia in grado di rispondere a diverse esigenze: comfort, sicurezza, ergonomia, risparmio energetico, adattabilità e socializzazione, in una logica di design-for-all.

Gli addetti del settore e i giornalisti presenti, una cinquantina, delle principali testate specializzate e generalizie nazionali, hanno accolto con entusiasmo e interesse l’iniziativa di ricerca targata Friuli Venezia Giulia, dimostrando apprezzamento e confermando così la concretezza del lavoro svolto fino ad oggi per la realizzazione di un nuovo concept di cucina per il futuro. Il focus principale della cucina LAK è l’inclusione sociale, garantita da un’implementazione intelligente delle migliori tecnologie disponibili per facilitare l’interazione nell’ambiente cucina da parte di tutti i componenti della famiglia.

Il progetto, il cui valore complessivo è di 2,5, milioni di euro, è stato realizzato grazie a una forte sinergia tra imprese ed enti di ricerca che hanno risposto ad un bando dedicato alla ricerca industriale nel settore della domotica promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nel 2010 e cofinanziato da fondi europei per lo sviluppo delle regioni (FESR).

CONTENUTI DEL PROGETTO DI RICERCA
La cucina è il luogo dove si svolgono la maggior parte delle azioni quotidiane e Living for all Kitchen (LAK) è uno spazio creato “su misura” per lavorare più comodamente e muoversi in sicurezza, utilizzando un’interfaccia che permette di dialogare sia con l’interno della cucina che con il mondo esterno.

L’obiettivo di fondo del progetto LAK è migliorare la qualità della vita delle persone, utilizzando le nuove tecnologie e partendo da una attenta analisi del modo di vivere delle famiglie moderne, con bambini ed anziani ed affrontando anche i bisogni e le aspettative delle persone con disabilità, ponendo quindi grande attenzione ai temi della sicurezza, del comfort e del risparmio energetico. Sistemi di interazione audio/video con l’esterno, funzionalità domotiche, interfacce touch screen, sistemi di automazione di pensili e ante, funzioni di controllo della qualità dell’aria e sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e dell’acqua, sono solo alcuni esempi delle innumerevoli componenti presenti all’interno del progetto LAK.

Sistemi di connettività con tecnologia cloud computing consentiranno alla cucina LAK di comunicare con l’esterno, verso una rete di fornitori di servizi qualificati, dal fare la spesa a prenotare il teatro o il taxi, dalla richiesta di interventi di manutenzione agli allarmi, ecc..

In questo scenario, il concept LAK prevede molteplici varianti di personalizzazione e crescerà in base ad esigenze ed abitudini che cambiano nel tempo: se il nucleo familiare si allarga e cambia le sue esigenze, la cucina esistente può essere adattata facilmente alla nuova realtà. Infine, una grande cura viene prestata all’ergonomia degli spazi tenendo conto della sequenza di azioni che l’utente compie in cucina, facilitando l’accessibilità alto/basso, variando la profondità degli elementi o disponendo i fuochi su un’unica fila, solo per fare alcuni esempi.

 

(fonte: Friuli Innovazione, www.friulinnovazione.it)

Mediastudio www.mediastudio.it

 

LAK, PRESENTAZIONE A MILANO

Milano, showroom Snaidero

Giovedì 21 marzo il progetto di ricerca industriale LAK – Living for all Kitchen verrà presentato alla stampa nazionale e agli esperti del settore arredo e design presso lo showroom Snaidero Misura Casa di Milano. Al progetto, co-finanziato con fondi POR FESR, stanno lavorando alcune imprese del Friuli Venezia Giulia (InoxFim, Mediastudio, Sipro, Teletronica), guidate da Snaidero Rino Spa, con l’Università di Udine, la Rino Snaidero Scientific Foundation, il centro di trasferimento tecnologico Friuli Innovazione ed Area Science Park. L’obiettivo del progetto è creare un ambiente cucina attrezzato che sia in grado di rispondere a diverse esigenze: comfort, sicurezza, ergonomia, risparmio energetico, adattabilità e socializzazione.

L’obiettivo di fondo del progetto LAK è migliorare la qualità della vita delle persone, utilizzando le nuove tecnologie e partendo da una attenta analisi del modo di vivere delle famiglie moderne, con bambini ed anziani ed affrontando anche i bisogni e le aspettative delle persone con disabilità, ponendo quindi grande attenzione ai temi della sicurezza, del comfort e del risparmio energetico. Sistemi di interazione audio/video con l’esterno, funzionalità domotiche, interfacce touchscreen, sistemi di automazione di pensili e ante, funzioni di controllo della qualità dell’aria e sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e dell’acqua, sono solo alcuni esempi delle innumerevole componenti presenti all’interno del progetto LAK.
Sistemi di connettività con tecnologia cloud computing consentiranno anche alla cucina LAK di comunicare con l’esterno, verso una rete di fornitori di servizi qualificati, dal fare la spesa a prenotare il teatro o il taxi, dalla richiesta di interventi di manutenzione agli allarmi, ecc..

In questo scenario, il concept LAK prevede molteplici varianti di personalizzazione e crescerà in base ad esigenze ed abitudini che cambiano nel tempo: se il nucleo familiare si allarga e cambia le sue esigenze, la cucina esistente può essere adattata facilmente alla nuova realtà. Infine, una grande cura viene prestata all’ergonomia degli spazi tenendo conto della sequenza di azioni che l’utente compie in cucina, facilitando l’accessibilità alto/basso, variando la profondità degli elementi o disponendo i fuochi su un’unica fila, solo per fare alcuni esempi.

(fonte: Friuli Innovazione, www.friulinnovazione.it)

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LAK “Living for All Kitchen” – Intervista a Pietro Felice Fanizza

Continua lo sviluppo del progetto LAK “Living for All Kitchen”: individuare e realizzare tecnologie domotiche e servizi a distanza progettati per migliorare la qualità della vita delle persone anziane e con lievi menomazioni cognitive. Un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (POR FESR 2007-2013), promosso da centri di ricerca regionali e da un gruppo di aziende: Snaidero Rino spa (capofila), SIPRO-Sistemi Integrati per l’Innovazione di Processo srl, Inoxfim Srl, Teletronica spa, Mediastudio srl, Rino Snaidero Scientific Foundation, Friuli Innovazione Centro di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico, Area Science Park, Università degli Studi di Udine.

Mediastudio è impegnata attivamente nello sviluppo del simulatore 3D, elemento fondamentale per la realizzazione delle tecnologie domotiche che rappresentano il cuore degli obiettivi di innovazione del progetto. Nell’intervista, realizzata da Friuli Innovazione, l’ing. Pietro Felice Fanizza (Rino Snaidero Scientific Foundation), presentando le finalità e le caratteristiche peculiari del progetto.

Il progetto ha come finalità ultima l’evoluzione dell’ambiente cucina, integrando nuove tecnologie domotiche e servizi a distanza, per migliorare in termini di sicurezza, comfort e risparmio energetico la qualità della vita delle persone, garantendo una “cucina più vivibile per tutti”.

“La cucina domotica per tutti” – LAK

Si è svolto venerdì 27 gennaio 2012, presso il Polo Tecnologico di Pordenone “Andrea Galvani”, l’evento dedicato al progetto LAK e allo stato avanzamento dei lavori. Un evento accolto molto positivamente dal Polo e che ha visto la partecipazione di un folto pubblico interessato all’iniziativa. Protagonisti della giornata le aziende, grandi e piccole, gli enti e le istituzioni che hanno dato vita al progetto “Living for All Kitchen”.

Guarda le foto dell’evento su Facebook

Ha aperto i lavori l’ing. Pietro Felice Fanizza (Rino Snaidero Scientific Foundation), presentando le finalità e le caratteristiche peculiari del progetto: realizzare una cucina intelligente, che sia in grado di aiutare le persone che hanno più difficoltà, ma che implementi anche delle tecnologie “al servizio di tutti”. Daniele Scano (Regione Autonoma FVG) e Franco Scolari (Direttore Polo Tecnologico di Pordenone) hanno evidenziato come la sinergia tra istituzioni e imprese, passando per gli enti di ricerca, sia l’unica soluzione attualmente percorribile per raggiungere obiettivi di sviluppo e innovazione. Successivamente Andrea Tonello (Univ. Udine) ha presentato lo stato della ricerca per quanto riguarda i nuovi sistemi di “comunicazione” fra apparati domestici e persone.

E’ seguita la tavola rotonda con i rappresentanti delle imprese, ed enti, partner del progetto: Egidio Babuin (Snaidero spa), Giorgio Costacurta (Sipro srl), Luciano Sandrin (Inoxfim srl), Sergio Lodolo (Teletronica spa), Milvio Zaccariotto (Mediastudio srl), Fabio Feruglio (Friuli Innovazione). Guarda i video dell’evento sul canale Youtube di Mediastudio

“Saluto del Presidente del Polo Tecnologico Michelangelo Agrusti” LINK
“Distillatissimo del progetto LAK di Franco Scolari (direttore Polo Tecnologico di Pordenone)” LINK
“Il simulatore come innovazione per la progettazione, Milvio Zaccariotto (Mediastudio srl)” LINK

 

La cucina italiana sbarca a New York

L’attenzione e la qualità della cucina italiana, a tavola come nell’arredamento, è famosa in tutto il Mondo. Gli States in particolare, grazie anche alla grande migrazione di italiani, hanno saputo apprezzare le nostre ricette più classiche. Grazie a GD Cucine assistiamo oggi ad un nuovo ‘sbarco’ della tradizione italiana: apre il primo showroom di cucine ‘made in Italy’ a Manhattan.

A settembre, dopo il Labor Day, GD Cucine inaugurerà il suo primo showroom permanente di cucine negli USA. Una scelta coraggiosa , che mira ad estendere il proprio mercato oltreoceano, per diffondere la cultura dell’arredamento-cucina nella patria del fast-food. Il primo modello proposto sarà ‘Treviso’, dal nome del suo luogo d’origine, che unisce linee moderne con materiali caldi e tradizionali. Per avere un assaggio dell’arredo di design di GD Cucine è sufficiente fargli visita a New York: 227 West 17th Street.

L’arredamento ‘made in Italy’ sta allargando i suoi orizzonti e, come ogni grande conquista, inizia da uno sbarco.