NEGOZI DEL FUTURO: come saranno?

I negozi del futuro sempre più simili agli e-commerce. I consumatori di oggi, dove internet ha preso il sopravvento anche sulle più semplici azioni quotidiane, si aspettano sempre di più dai negozi fisici per vivere la migliore esperienza d’acquisto.

Con la presenza sempre più frequente di e-commerce per la maggior parte dei marchi, i retail si devono “digitalizzare” per soddisfare i desideri del cliente e mantenere la fidelizzazione creata.

i negozi del futuro

I negozi del futuro saranno sicuramente diversi, dovranno essere al passo con la tecnologia e dovranno facilitare al massimo l’acquisto e la shopping experience. Sarà necessario creare un’esperienza omnicanale per creare una perfetta fusione tra l’online e l’offline.

5 cambiamenti che si aspettano i consumatori nei negozi del futuro

La velocità del servizio è sicuramente uno degli aspetti fondamentali, perché spesso i clienti abbandonano i negozi per le troppe file nei camerini o alle casse. Gli acquirenti si aspettano delle soluzioni concrete per eliminare le attese. Introducendo delle app o dei ticket si faciliterebbero gli acquisti e si risolverebbe il problema delle code.

In base alla ricerca, il 35% degli acquirenti vorrebbe che il punto vendita offrisse informazioni più chiare in merito ai prezzi e alle promozioni. il 65%, infatti, vorrebbe delle etichette elettroniche o dei codici QR che garantissero maggiore trasparenza tra prezzi online e offline.

Molti consumatori lamentano la mancanza di personale qualificato e “digitalizzato” che sia in grado di fornire un servizio simile all’e-commerce, con l’opportunità di verificare in tempo reale un prodotto online e controllare la disponibilità in magazzino. Questo servizio è già presente per alcune grandi catene, principalmente nel settore moda.

Migliorare l’esperienza d’acquisto e l’engagement in quanto spesso le persone entrano in un negozio anche solo per familiarizzare e trarre informazioni sul marchio. Non è detto che poi venga effettuato un acquisto, ma spesso questo serve per acquistare in un secondo momento anche tramite altri canali di vendita come l’e-commerce.

Dare maggiore valore all’individuo, perché il consumatore è abituato a ricevere offerte e newsletter personalizzate, quindi si aspetta gli stessi “privilegi” anche in negozio. Sarebbero molto utili degli sconti alla cassa o degli incentivi.