GRANDE SUCCESSO PER IL PROGETTO LAK A MILANO

Ha riscosso molto interesse la conferenza stampa tenutasi a Milano presso lo Showroom Snaidero Misura Casa e relativa all’ambizioso progetto di ricerca industriale “LAK”, co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso il POR FESR 2007 – 2013, a cui stanno lavorando alcune imprese del Friuli Venezia Giulia, guidate da Snaidero Rino Spa, con l’Università di Udine, la Rino Snaidero Scientific Foundation, Friuli Innovazione, Area Science Park, Mediastudio Srl, Teletronica Spa e Sipro Srl. L’obiettivo del progetto LAK è creare un ambiente cucina attrezzato che sia in grado di rispondere a diverse esigenze: comfort, sicurezza, ergonomia, risparmio energetico, adattabilità e socializzazione, in una logica di design-for-all.

Gli addetti del settore e i giornalisti presenti, una cinquantina, delle principali testate specializzate e generalizie nazionali, hanno accolto con entusiasmo e interesse l’iniziativa di ricerca targata Friuli Venezia Giulia, dimostrando apprezzamento e confermando così la concretezza del lavoro svolto fino ad oggi per la realizzazione di un nuovo concept di cucina per il futuro. Il focus principale della cucina LAK è l’inclusione sociale, garantita da un’implementazione intelligente delle migliori tecnologie disponibili per facilitare l’interazione nell’ambiente cucina da parte di tutti i componenti della famiglia.

Il progetto, il cui valore complessivo è di 2,5, milioni di euro, è stato realizzato grazie a una forte sinergia tra imprese ed enti di ricerca che hanno risposto ad un bando dedicato alla ricerca industriale nel settore della domotica promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nel 2010 e cofinanziato da fondi europei per lo sviluppo delle regioni (FESR).

CONTENUTI DEL PROGETTO DI RICERCA
La cucina è il luogo dove si svolgono la maggior parte delle azioni quotidiane e Living for all Kitchen (LAK) è uno spazio creato “su misura” per lavorare più comodamente e muoversi in sicurezza, utilizzando un’interfaccia che permette di dialogare sia con l’interno della cucina che con il mondo esterno.

L’obiettivo di fondo del progetto LAK è migliorare la qualità della vita delle persone, utilizzando le nuove tecnologie e partendo da una attenta analisi del modo di vivere delle famiglie moderne, con bambini ed anziani ed affrontando anche i bisogni e le aspettative delle persone con disabilità, ponendo quindi grande attenzione ai temi della sicurezza, del comfort e del risparmio energetico. Sistemi di interazione audio/video con l’esterno, funzionalità domotiche, interfacce touch screen, sistemi di automazione di pensili e ante, funzioni di controllo della qualità dell’aria e sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e dell’acqua, sono solo alcuni esempi delle innumerevoli componenti presenti all’interno del progetto LAK.

Sistemi di connettività con tecnologia cloud computing consentiranno alla cucina LAK di comunicare con l’esterno, verso una rete di fornitori di servizi qualificati, dal fare la spesa a prenotare il teatro o il taxi, dalla richiesta di interventi di manutenzione agli allarmi, ecc..

In questo scenario, il concept LAK prevede molteplici varianti di personalizzazione e crescerà in base ad esigenze ed abitudini che cambiano nel tempo: se il nucleo familiare si allarga e cambia le sue esigenze, la cucina esistente può essere adattata facilmente alla nuova realtà. Infine, una grande cura viene prestata all’ergonomia degli spazi tenendo conto della sequenza di azioni che l’utente compie in cucina, facilitando l’accessibilità alto/basso, variando la profondità degli elementi o disponendo i fuochi su un’unica fila, solo per fare alcuni esempi.

 

(fonte: Friuli Innovazione, www.friulinnovazione.it)

Mediastudio www.mediastudio.it

 

NUOVE MOBILE APPS PER LA FIERA CONTRACT HAPPY BUSINESS

Mediastudio ha realizzato due nuove applicazione di ultimissima generazione per la seconda edizione della Fiera dedicata al design e al contract italiano “Happy Business to You”. Due applicazioni innovative sviluppate appositamente per dispositivi iOS (della Apple) e Andorid (di Google) dove viene presentata la Fiera, gli eventi, le news, i media partner, l’agenda online. Fra le varie sezioni spicca sicuramente “Fabbriche Aperte” con un’evoluzione dell’APP che permette all’utente di selezionare l’azienda interessata e farsi “guidare” passo passo dall’applicazione fino al raggiungimento dell’obiettivo per il meeting o l’evento in programma.

Un’applicazione completa e di facile utilizzo che comprende anche una sezione dedicata ai media partner coinvolti nella promozione di Happy Business, fra i più importanti ricordiamo Wallpaper*, Domus, Architonic, Arhiportale E-architect e tanti altri portali internazionali dedicati al design e all’architettura.

Un’altra grande novità delle nuove App Happy Business è il costante aggiornamento in tempo reale tramite connessione Web che, grazie allan nuova WI-FI Area gratuita, permette a tutti i visitatori ed espositori di accedere e sfruttare al meglio in real-time tutti i diversi servizi online della Fiera.

Scaricale subito!

App Store http://bit.ly/WYlt8r

Google Play Store http://bit.ly/YR4GGA

 

 

FUORISALONE 2012: il design vince la crisi

Fuorisalone positivo anche quest’anno, nonostante la crisi economica e il maltempo durante tutta la settimane. Il Fuorisalone della Milano Design Week 2012 registra un sensibile miglioramento rispetto la scorsa edizione, con buona affluenza di visitatori e partecipazione agli eventi.

 

Numerosi gli eventi dedicati al design, e al cibo, che hanno attirato migliaia di visitatori nelle due zone più “calde” della città: zona Tortona e Brera Design District. Alcuni numeri positivi arrivano infatti dal Temporary Museum of New Design, proprio in zona Tortona, che ha registrato più di 100 mila visitori. Situazione positiva anche a Brera dove Modulnova, nel solo evento di apertura del nuovo showroom “Opening 2012”, ha visto la partecipazione di circa 1.700 visitatori fra giornalisti, designer e acquirenti.

Showroom Modulnova, Corso Garibaldi 99 Brera
Showroom Modulnova, Corso Garibaldi 99 Brera

 

Il Fuorisalone si riconferma come parte fondamentale della Design Week milanese, e rappresenta ancora una volta un ottimo trampolino di lanci per la ripresa del design e dell’economia del settore arredo.

Una prima edizione di successo per Happy Business to You

Si è conclusa sabato, 18 febbraio, la prima edizione di Happy Business To You, riscuotendo un ottimo successo di pubblico numeroso e qualità. La prima fiera italiana dedicata esclusivamente al settore Contract ha mostrato le forti potenzialità di questo nuovo format.

Il pubblico ha risposto numeroso con quasi 8.000 visitatori qualificati (buyers, contractors, architetti e progettisti) e circa il 15% di visitatori provenienti da 41 Paesi esteri. Un format di successo che, attraverso strumenti innovativi come l’agenda online e le fabbriche aperte, ha trasformato Pordenone nella capitale del Contract. Importantissimo anche l’apporto degli eventi, di altissimo livello, che hanno proposto incontri con i più importanti protagonisti del settore arredamento e design mondiale, primo fra tutti Karim Rashid.

Un’edizione importante, una scommessa per Pordenone e per gli oltre 200 buyers selezionati ospiti della Fiera, che ha posto le basi per altre nuove e ricche edizioni. Appuntamento al prossimo anno, dal 13 al 16 febbraio 2013, per una nuova edizione di Happy Business to You: Fiera Italian Contract.

Karim Rashid e Milvio Zaccariotto (AD Mediastudio srl)

 

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Fabbrica delle Idee – bilancio ottimistico per la 64′ Fiera Campionaria di Pordenone

Si è conclusa domenica 12 settembre la 64′ Fiera Campionaria di Pordenone. Un’edizione che sembra già rappresentare un punto di svolta in questi 64 anni di storia, una ri-qualificazione della manifestazione che parte dalla ‘Fabbrica delle Idee‘. Un progetto inteso come luogo d’incontro per imprenditori, amministratori e politici, per fare in Fiera il punto sulla situazione economica e sociale del territorio.

La presente edizione ha visto il lavoro congiunto di ente Fiera, Provincia e industriali locali per creare il progetto ‘Fabbrica delle Idee’, l’evento che ha animato la Fiera Campionaria con convegni, meeting ed espositori di altissima qualità. I nove giorni di Fiera sono stati così scanditi da eventi come la presentazione del ‘Patto per il Territorio’ (con la presenza del Presidente della Regione Tondo), la rassegna TEDx (con interessanti riflessioni di Aldo Cibic, Piergiorgio Odifreddi, Simone Molteni e Sandro Vannucci) e il finale comico dei Papu. Un programma vario ed accattivante che, con la Fiera Campionaria, ha saputo attirare circa 36 mila visitatori, in lieve flessione rispetto l’anno precedente (circa 40 mila visite). Un numero sicuramente positivo per l’amministrazione di viale Treviso soddisfatta per l’edizione di quest’anno “un buon salto in avanti, a partire dalla sistemazione del quartiere più ordinato e pulito”, e un’affluenza stabile anche “tenuto conto della concorrenza delle Frecce Tricolori” nel fine settimana. Positiva anche la risposta di importanti espositori (tra cui Electrolux, Cimolai, JacuzziMediastudioASDI Distretto del Mobile Livenza),  che hanno deciso di intervenire nella manifestazione nonostante il difficile periodo economico.

Appuntamento per il 2011 quindi con una ri-innovata Fiera Campionaria. Speriamo che come quest’anno riesca anche ad essere ‘Fabbrica delle Idee’.

La cucina italiana sbarca a New York

L’attenzione e la qualità della cucina italiana, a tavola come nell’arredamento, è famosa in tutto il Mondo. Gli States in particolare, grazie anche alla grande migrazione di italiani, hanno saputo apprezzare le nostre ricette più classiche. Grazie a GD Cucine assistiamo oggi ad un nuovo ‘sbarco’ della tradizione italiana: apre il primo showroom di cucine ‘made in Italy’ a Manhattan.

A settembre, dopo il Labor Day, GD Cucine inaugurerà il suo primo showroom permanente di cucine negli USA. Una scelta coraggiosa , che mira ad estendere il proprio mercato oltreoceano, per diffondere la cultura dell’arredamento-cucina nella patria del fast-food. Il primo modello proposto sarà ‘Treviso’, dal nome del suo luogo d’origine, che unisce linee moderne con materiali caldi e tradizionali. Per avere un assaggio dell’arredo di design di GD Cucine è sufficiente fargli visita a New York: 227 West 17th Street.

L’arredamento ‘made in Italy’ sta allargando i suoi orizzonti e, come ogni grande conquista, inizia da uno sbarco.

ObjectHunt – il design contest è su Twitter

Durante l’ultima edizione dell’ICFF (International Contemporary Furniture Fair) è stato realizzato il ‘NYC design week contest’ definitivo! Un’idea nata da un gruppo di blog specializzati in arredamento e design, e con la collaborazione di alcuni hotel di NY, denominata ‘ObjectHunt’. Un progetto innovativo e di grande impatto che ha riscosso un notevole successo sapendo miscelare al meglio gli ingredienti più classici di una competizione a premi con le molteplici potenzialità social di Twitter.

La grande innovazione di Twitter è stata in questo caso la capacità di velocizzare ed ottimizzare tutte le operazioni inerenti la realizzazione della campagna, dalla promozione allo svolgimento fino alla proclamazione del vincitore. I partecipanti ad ‘ObjectHunt’ dovevano ricercare degli stickers particolari ‘di design’ disseminati per tutta NYC, postarne una foto nel sito Twitpic e fare un tweet semplicemente specificando con un tag di voler partecipare al contest (#ObjectHunt). Il concorso è durato dal 13 al 18 maggio 2010 e ha previsto diversi premi inerenti la manifestazione tra cui soggiorni a New York, biglietti per la manifestazione ‘Dwell on Design‘ e Apple iPad. Il contest ha avuto un notevole successo in termini di visibilità e di partecipazioni grazie alla grande capacità di utilizzo della comunicazione digitale e in particolare nei Social Media. Grazie a questa formula è stato possibile integrare al meglio tutti i promotori dell’iniziativa, mantenendo bassi i costi e amplificando al massimo la visibilità in Rete.

Visto il successo riscontrato, e la grande capacità di innovazione attraverso i Social Media, possiamo dichiarare il vero vincitore del design contest: ObjectHunt.

Vendita mobili e complementi arredo ‘WEB-ONLY’

Mentre l’economia mondiale sta attraversando un forte momento di crisi, aziende e consumatori stanno cercando delle formule efficaci per superarla. Il settore dell’arredamento ha subito il forte impatto della crisi, arrivando ad innescare operazioni mirate come gli incentivi statali per stimolare le vendite. Una formula vincente dopotutto sembra esistere: la ricetta ‘Web-only’ di Inmod.

La compagnia statunitense Inmod si occupa di produzione e vendita di mobili e complementi arredo moderni e, a differenza dei suoi principali concorrenti, non ha neanche un punto vendita e ‘punta tutto’ sul Web. Secondo A.Finkelstein (co-fondatore di Inmod) “Fondamentalmente credo che l’investimento in internet sia il miglior investimento possibile perché hai a disposizione un pubblico maggiore per le tue operazioni di marketing, migliore di qualsiasi punto vendita tradizionale”. Una decisione che ha dimostrato la sua efficacia lo scorso anno quando, mentre molti concorrenti erano costretti a chiudere, le vendite di Inmod sono aumentate dell’8%. La scelta di essere presenti solo nel Web ha permesso ad Inmod di ridurre i costi, migliorare i rapporti con i clienti e permettere la personalizzazione dei prodotti.


Il Web quindi come una formula anti-recessione, uno strumento maturo ed estremamente efficace capace di coinvolgere il consumatore e ottimizzare al massimo il servizio offerto. Potete trovare la sede di Inmod ad Hackensack (New Jersey), per i loro prodotti invece dovete andare qui www.inmod.com. Online.

Twitter contagia il mondo dell’arredamento

Nell’ultimo anno abbiamo assistito ad una progressiva adozione dei Social Media da parte delle aziende più intraprendenti ed innovative. Fra questi canali dedicati alla comunicazione diretta con i propri consumatori si è contraddistinto sicuramente Twitter, che ha visto un incremento di accessi al servizio di oltre il 30%.

Anche il settore dell’arredamento ha accolto positivamente i canali social e possiamo già trovare le maggiori case d’arredo italiane sul canale dell’uccellino più famoso del Web. Twitter si è dimostrato uno strumento così innovativo ed efficace che, dopo aver contagiato milioni di utenti e aziende online, sta facendo parlare di sè anche fuori dalla Rete. L’icona dell’uccellino blu è diventata un elemento di tendenza tale da acquisire una forma reale e contaminare il mondo dell’arredamento. Dagli specchi in acciaio inox proposti da Driade ai cassettoni Eco-friendly di Iannone Design, l’uccellino più discusso di Internet sta entrando nelle nostre case. Un’icona della comunicazione online che rappresenta un caso unico nel suo genere, con un impatto così forte da riuscire a ‘bucare lo schermo’ e diventare oggetto d’arredo.

Dopo aver contaminato tutto il Web con la sua piccola icona, Twitter sta iniziando a trovare delle vie alternative per contaminare la nostra vita. Chi non ne avesse ancora fatta la sua conoscenza online è avvisato: prima o poi incontrerete Twitter direttamente a casa.

Lounge-Wood: l’arredamento per la tecnologia

L‘italiana Lounge-Tek ha recentemente presentato a Milano la sua ultima realizzazione: Lounge-wood. In un contesto che riunisce tecnologia, stili di vita e arredamento come quello dell’Appartamento LAGO, Lounge-Wood si è inserito come soluzione ideale per l’utilizzo del notebook.

L’idea, nata da Andrea Benoni, è semplice: realizzare un prodotto che aiutasse le persone nell’utilizzo dell’ormai onnipresente computer portatile. Lounge-Wood è un innovativo supporto per notebook studiato per esaltarne al massimo il fattore portabilità in ambiente domestico come in ufficio. Il design, semplice e pulito, si ispira liberamente ad una grande vela come per indicare la spiccata attitudine del Pc alla navigazione delle pagine del Web. Un progetto eco-sostenibile che impiega solo legni coltivati, vernici ad acqua e imballi in materiale riciclato.

Fino ad oggi avevamo visto diverse soluzioni tecnologiche al servizio dell’arredamento: dalla progettazione grafica all’ottimizzazione del processo di produzione. La vela di Lounge-Wood però cambia rotta: l’arredamento al servizio della tecnologia.