Google sta testando una nuova piattaforma per integrare dei contenuti a pagamento nel proprio motore di ricerca. Questo sistema denominato Newspass permetterà agli utenti di accedere ai contenuti a pagamento con un solo click. Google quindi come filtro ‘universale’ del Web: da motore di ricerca a pubblicità online, da Web Tv a editoria.
Newspass è proposto come soluzione unica rivolta agli editori per monetizzare i propri contenuti visualizzati sul web (tradizionale e mobile). Gli editori possono inserire i propri contenuti nella piattaforma Google per vederli comparire nella pagina dei risultati del motore di ricerca. Gli utenti interessati potranno accedere al contenuto a pagamento con carta di credito e utilizzando il collaudato sistema ‘Google checkout’.
Google avrà il controllo totale della piattaforma e condividerà con i propri partner editori una serie di dati ‘sensibili’, come visite, traffico internet e tempo trascorso nella navigazione. Fra le caratteristiche più importanti di Newspass la possibilità di essere accessibile da qualunque dispositivo (pc, mobile e tablet) e di poter veicolare contenuti eterogenei audio, video e multimediali.
Dopo lo scorso gennaio, quando ci furono delle intrusioni nei sistemi informatici di Google in Cina, l’azienda di Mountain View ha deciso di abbandonare l’utilizzo di Microsoft Windows. Secondo numerosi impiegati di Google (oltre 10.000 nel Mondo) l’azienda sta abbandonando il sistema operativo Windows perché ritenuto ormai troppo poco sicuro e facilmente esposto ad attacchi da parte degli hacker.
I dipendenti Google stanno lentamente passando a sistemi ritenuti più sicuri come Mac Os o il sistema operativo open-source Linux. “Particularly since the China scare, a lot of people here are using Macs for security”, afferma un impiegato. Non si è fatta attendere la risposta di Microsoft che attraverso il proprio blog ha tenuto a precisare l’evoluzione compiuta in ambito sicurezza con l’introduzione di Windows 7. La risposta piccata dell’azienda di Redmond continua inoltre citando il caso dell’università di Yale che ha abbandonato il progetto di adottare al 100% la tecnologia Google (Gmail e la suite Google Docs) proprio per problemi riguardanti la sicurezza.
Sebbene numerosi esperti, a partire da Charlie Miller, abbiano espresso un parere negativo riguardo il totale abbandono di Windows, sembra che Google sia inamovibile sulla sua decisione. Microsoft da parte sua non ha potuto che ‘rispedire’ al mittente le accuse di scarsa affidabilità del suo prodotto di maggior successo. Ora aspettiamo una risposta ufficiale dall’azienda di Cupertino.
Google ha presentato ieri il suo ultimo rivoluzionario progetto: Google TV. Un’evoluzione che punta ad integrare l’intrattenimento offerto dalla televisione con le funzionalità del Web. “TV meets Web, Web meets TV”.

Google Tv permette di velocizzare e rendere più efficaci quelle operazioni di scelta fra diversi contenuti nel momento in cui l’utente decide di utilizzare il media. Grazie a questo nuovo progetto sarà possibile vedere i programmi televisivi direttamente dal proprio computer, potendo selezionare fra la più vasta gamma possibile di scelta rispetto l’argomento che ci interessa. L’integrazione di Web e Tv è realizzata dall’unione delle tecnologie di Google e Adobe (Android, Chrome e Flash), in grado di rendere il progetto molto versatile e facilmente trasferibile in futuro sulla televisione di casa e sul nostro telefonino. Google Tv propone una nuova soluzione che ci farà cambiare non solo media ma anche le sue modalità di utilizzo. Il Web quindi candidato come miglior strumento di intrattenimento a 360 gradi e una ‘programmazione televisiva’ fra le più imponenti fino ad oggi.
Google TV: la Tv come non l’avete mai vista. Online.
A 12 anni dalla sua prima comparsa nella Rete, Google decide di cambiare faccia. Dopo mesi di test, prove e speculazioni possiamo finalmente vedere il nuovo design del motore di ricerca più utilizzato al Mondo.

Squadra vincente non si cambia ed ecco che, dopo numerosi anni di successi, l’azienda di Mountain View punta ancora una volta sulla semplicità. Il restyling quindi segue quei principi di immediatezza e facilità di utilizzo che da sempre distinguono Google da altri motori di ricerca come Bing e Yahoo. I cambiamenti principali riguardano il logo, ripulito e privo di sigla ‘tm’, e il nuovo menu di ricerca posizionato a sinistra. Questa nuova interfaccia è stata studiata per migliorare ulteriormente l’esperienza utente, permettendo di scegliere velocemente tra diversi tipi di contenuto, selezionare i risultati per un determinato arco temporale e visualizzare delle ricerche correlate proposte dal motore. Tra le altre novità la possibilità di salvare alcuni risultati preferiti per le ricerche future e utilizzare la famosa Wonder Wheel per visualizzare un grafico delle ricerche correlate.
Un design semplice e minimale dunque, che riporta subito al brand e alla filosofia di Google. Una nuova interfaccia grafica che riesce a creare un’esperienza di ricerca ancora più ‘unificata’ e ancora più personalizzabile secondo le proprie esigenze. Con oltre il 71% delle ricerche mondiali, sembra che la nuova faccia di Google sia già un successo.