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Posts Tagged ‘Google’

Google Facelift: il nuovo design della ricerca

8 maggio 2010 Luca Nessun commento

A 12 anni dalla sua prima comparsa nella Rete, Google decide di cambiare faccia. Dopo mesi di test, prove e speculazioni possiamo finalmente vedere il nuovo design del motore di ricerca più utilizzato al Mondo.

Squadra vincente non si cambia ed ecco che, dopo numerosi anni di successi, l’azienda di Mountain View punta ancora una volta sulla semplicità. Il restyling quindi segue quei principi di immediatezza e facilità di utilizzo che da sempre distinguono Google da altri motori di ricerca come Bing e Yahoo. I cambiamenti principali riguardano il logo, ripulito e privo di sigla ‘tm’, e il nuovo menu di ricerca posizionato a sinistra. Questa nuova interfaccia è stata studiata per migliorare ulteriormente l’esperienza utente, permettendo di scegliere velocemente tra diversi tipi di contenuto, selezionare i risultati per un determinato arco temporale e visualizzare delle ricerche correlate proposte dal motore. Tra le altre novità la possibilità di salvare alcuni risultati preferiti per le ricerche future e utilizzare la famosa Wonder Wheel per visualizzare un grafico delle ricerche correlate.

Un design semplice e minimale dunque, che riporta subito al brand e alla filosofia di Google. Una nuova interfaccia grafica che riesce a creare un’esperienza di ricerca ancora più ‘unificata’ e ancora più personalizzabile secondo le proprie esigenze. Con oltre il 71% delle ricerche mondiali, sembra che la nuova faccia di Google sia già un successo.

Google Place Pages goes Mobile

28 aprile 2010 Luca Nessun commento

Solo qualche mese fa Google lanciava la nuova web application per l’organizzazione delle informazioni utili riguardanti le località: Place Pages. Ora potete utilizzare questi servizi al meglio e in completa mobilità con la nuova versione Place Pages per mobile.

Il panorama delle applicazioni per esplorare intelligentemente la propria città si arricchisce ancora una volta. Con Place Pages per mobile, Google si pone in diretta concorrenza con le altre realtà di successo del settore quali Foursquare, Brightkite e Gowalla. Place Pages vi permette di ricercare una località particolare, visualizzare le informazioni utili (come orari e contatti), vedere le recensioni di altri utenti e vedere la posizione all’interno di una mappa. Se queste informazioni non sono ancora sufficienti potete anche utilizzare i link a recensioni dettagliate su altri siti web, o navigare la mappa in Google Maps a pieno schermo. Un servizio completo che mira a fornivi le informazioni più importanti in tempo reale, aggiornate e perfettamente integrate con gli altri servizi Google. La versione mobile di Place P. che vedremo anche in Europa entro qualche mese, è ora disponibile nel territorio degli Stati Uniti da smartphone iPhone e Android.

Le mappe interattive stanno dimostrando tutto il loro potenziale, come abbiamo visto per esempio con l’applicazione Fuori Salone di Interni. Google Place Pages raccoglie la sfida e ripropone in versione wireless i servizi di localizzazione che lo hanno già reso famoso nel Web.

Interazione – perchè i consumatori preferiscono l’online advertising

6 aprile 2010 Luca Nessun commento

Secondo l’ultimo sondaggio promosso da AdFusion i consumatori sono sempre più favorevoli a ricevere pubblicità online rispetto ai media tradizionali. I consumatori reagiscono positivamente soprattutto alla pubblicità interattiva come articoli di contenutistici e promozioni dirette via e-mail.

Il consumatore utilizza attivamente il Web per ricercare informazioni utili e trarre da queste il massimo vantaggio. Sempre più spesso anche le decisioni d’acquisto passano attraverso un processo di documentazione e confronto in Internet, e per questo viene acccolta più favorevolmente la pubblicità online. I consumatori preferiscono i formati pubblicitari che gli permettono un certo livello di interazione e un reale vantaggio sotto forma di offerta o informazione utile. Per questo motivo fra i format di online advertising preferiti troviamo gli articoli riguardanti marchi/prodotti (oltre 53% di interviste favorevoli), le offerte ricevute via e-mail (51%) e i  nei motori di ricerca (40%). I formati invece che risultano più penalizzati sono i banner ads con solo il 28% di intervistati favorevoli e i pop-up ads con il 19%.

La pubblicità online si conferma come una delle migliori risorse per promuovere i propri prodotti direttamente ed efficacemente ai consumatori. I consumatori hanno già scelto il loro strumento pubblicitario preferito, ora tocca alle aziende.

Posizionamento secondo Google: chi corre arriva prima

31 marzo 2010 Luca Nessun commento

Stephanie Woods ha recentemente sottolineato come la velocità di caricamento di una pagina Web sia uno dei fattori più importanti per il posizionamento nei motori di ricerca. La famosa marketer statunitense spiega come il principio di base applicato sia semplice: la pagina più veloce viene presentata per prima.

Non è certo una novità che la velocità di caricamento di un sito sia uno degli elementi più importanti quando si parla di navigazione Web. Numerosi studi hanno già dimostrato come gli utenti preferiscano i contenuti più velocemente accessibili e abbandonino invece sistematicamente le pagine considerate troppo lente. Un concetto che se fino ad oggi era strettamente legato all’usabilità, ora dimostra la sua importanza diretta anche nel posizionamento nei motori. La conferma in questo caso viene dal motore di ricerca più utilizzato al Mondo: Google. Google ha inserito la velocità di caricamento fra i più importanti parametri del suo famoso algoritmo matematico per il calcolo del posizionamento dei contenuti. A parità quindi di contenuti, link e qualità generale, il sito più veloce sarà visualizzato prima nella SERP. Per verificare il grado di competitività in termini di caricamento del nostro sito Google ha anche realizzato uno strumento apposito: Google Page Speed Tool.

Il Web permette di veicolare messaggi multimediali complessi e ricchi di elementi audio/video, ma nella corsa per il posizionamento non si può certo sottovalutare il fattore velocità.