AMBIENTE CUCINA WORK IN PROGRESS – LA DOMOTICA CHE DIALOGA CON NOI

Una cucina “smart”, intelligente, fruibile in modo facile e sicuro anche da parte di anziani e persone fragili o con disabilità. Si tratta di LAK (Living for All Kitchen), progetto di ricerca industriale cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e di cui Snaidero è collaboratore capofila.

Milvio Zaccariotto (AD Mediastudio) in questa intervista, per Ambiente Cucina, ha illustrato le molteplici funzioni del software di simulazione 3D, evoluto e innovativo, che ha costituito lo step necessario e fondamentale per capire come affrontare gli aspetti ergonomici e come progettare al meglio le diverse funzioni domotiche e renderle personalizzabili.

Questo il testo completo dell’articolo sul magazine AMBIENTE CUCINA nel numero di ottobre/novembre 2013

<<Sono oltre vent’anni che si parla di rivoluzione domotica, in casa e in cucina. Ma non ha ancora “attecchito”.  Il progetto LAKLiving for All Kitchen, la cucina “smart” pensata per tutti, fa invece un deciso avanti rispetto al “tradizionale” concetto di domotica, superando il gap che separa uomo e tecnologia e ponendo al centro di tutto il sistema fruitore>>. Chi parla è Milvio Zaccariotto, a.d. della nota azienda di ICT Mediastudio e uno dei protagonisti dello studio e realizzazione di LAK, la cucina intelligente e interattiva creata sul progetto di ricerca industriale cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Una ambiziosa sfida tecnologica che ha visto la partecipazione, oltre che di Mediastudio, di Snaidero Rino Spa (capofila), Sipro srl, Teletronica srl, Rino Snaidero Scientific Foundation, Friuli Innovazione, AREA Science Park e Università di Udine. In particolare, Zaccariotto è intervenuto su due fronti: realizzando un simulatore 3D e l’interfaccia di LAK. Anzitutto il lavoro di Mediastudio è partito con un software di simulazione 3D, evoluto e innovativo, che ha costituito lo step necessario e fondamentale per capire come affrontare gli aspetti ergonomici e come progettare al meglio le diverse funzioni domotiche e renderle personalizzabili. <<Con il software di simulazione, ad esempio, abbiamo studiato le altezze ideali delle zone di lavoro e dei pensili e una serie di funzioni che si possono personalizzare non più genericamente, ma in base alla singola persona. Voglio dire che ogni membro di una stessa famiglia può programmare le diverse funzioni a seconda delle proprie esigenze>>.

Grazie alle simulazioni d’uso, Mediastudio ha potuto quindi creare un’interfaccia touchscreen che rappresenta il vero scarto tra la domotica “tradizionale” e questo progetto. Semplicità e immediatezza connotano l’usabilità dello speciale pannello dei comandi, che diventa lo strumento del fruitore per “dialogare” con la tecnologia. Ottimizzata per l’utilizzo su desktop touch screen e su tablet, l’interfaccia intuitiva consente perciò un utilizzo comodo della cucina e permette l’attivazione automatica di diversi servizi e scenari, interni ed esterni. <<L’intera piattaforma su cui è sviluppata l’interfaccia grafica è pronta ad interagire con più dispositivi contemporaneamente, prevedendo una postazione primaria ed altre postazioni satellite>>, continua Milvio Zaccariotto. <<Grazie poi alla speciale funzione riconoscimento facciale, si possono configurare le diverse funzioni della cucina secondo le preferenze impostate da ogni singolo utente>>. Il concetto di personalizzazione di LAK è infatti formulato sia in senso verticale, quando si relaziona alla singola persona, sia orizzontale quando, si rapporta più tipologie di utente che interagiscono con lo spazio cucina. Ad esempio, l’illuminazione sarà modulata da ciascun fruitore in armonia con il proprio gusto. Inoltre, LAK integra una serie di soluzioni per il controllo dei consumi energetici di elettrodomestici per cui l’utente è informato in tempo reale di quanto la cucina sta consumando, ottimizzando gli approvvigionamenti e, allo stesso tempo, indicando quanto si sta economizzando in termini energetici. LAK infine, interviene anche nella sicurezza domestica, concetto che si traduce in “prevenzione e protezione” rispetto ad urti accidentali e piccoli incidenti. Tramite il riconoscimento facciale LAK può, ad esempio, inibire l’accesso a determinate aree della cucina a ad utenti più “a rischio” come i bambini. E con i sensori intelligenti, attivare automaticamente le procedure di allarme o di soccorso.

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LAK, PRESENTATA OGGI LA CUCINA DEL FUTURO – MEDIASTUDIO e la “Smart Kitchen” made in FVG

La cucina del futuro è intelligente e “smart”, progettata con un occhio di riguardo per anziani e persone fragili che saranno supportati da un altissimo livello di tecnologia domotica. La cucina “per tutti” è evoluta e capace di informare direttamente i padroni di casa su stato degli alimenti in dispensa, odore di fritto nell’aria o un’eventuale imprevista fuga di Gas. Si chiama LAK (Living for All Kitchen) la smart cucina nata da un progetto di ricerca industriale cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia al quale hanno collaborato Snaidero Rino Spa (capofila), Mediastudio srl, Sipro srl, Teletronica srl, Rino Snaidero Scientific Foundation, Friuli Innovazione, AREA Science Park e l’Università di Udine.

LAK nasce con l’obiettivo di creare un ambiente domestico più vivibile e confortevole, in cui anche anzianipersone fragili possano muoversi con più facilità e in sicurezza. I risultati del progetto, durato tre anni, sono stati presentati martedì 9 luglio a Udine in CCIAA sala Valduga, in occasione del convegno “Tecnologie abilitanti per gli ambienti domestici: scenari e nuove opportunità”.

Francesco Morace, Felice Pietro Fanizza, Edi Snaidero, Ketty Segatti e Nicola Palmarini

La progettazione e lo sviluppo di LAK sono state realizzate ponendo una particolare attenzione alla socializzazione e alla riduzione dei consumi, grazie anche a sensori, automazione e software che con nuove “App” consentono di gestire tutto da uno smartphone o da un tablet. “Flessibilità e personalizzazione delle funzionalità domotiche per rispondere al meglio ai bisogni ed alle aspettative delle persone sono le parole-chiave del progetto LAK” – spiega Felice Pietro Fanizza, direttore della Fondazione Snaidero e responsabile scientifico del progetto. La parola poi è passata a Edi Snaidero (presidente SNAIDERO SpA capofila del progetto LAK) che ha visto poi il sostegno di Ketty Segatti (direttore Servizio Istruzione, Università e Ricerca Regione FVG), come oggi la regione Friuli Venezia Giulia è impegnata attivamente nel sostenere l’innovazione e la ricerca.

E’ proprio in questo contesto che si è inserito l’intervento di Milvio Zaccariotto (AD Mediastudio) che ha illustrato il ruolo strategico di Mediastudio all’interno del progetto LAK con lo sviluppo del “Simulatore 3D e Interfaccia LAK”. “L’esperienza di Mediastudio ha permesso la realizzazione di un software di simulazione 3D evoluto – spiega Zaccariotto – elemento fondamentale per l’implementazione di diverse funzionalità domotiche altamente personalizzabili, e in grado di rispondere al meglio alle aspettative delle persone”.

Altro importantissimo risultato dello sviluppo Mediastudio è l’intuitiva interfaccia grafica di LAK, ottimizzata per l’utilizzo su dispositivi desktop touch screen e dispositivi “mobile” su tablet, che consente un utilizzo più comodo della cucina e permette l’attivazione automatica di diversi servizi e scenari, interni ed esterni. L’intera piattaforma su cui è sviluppata l’interfaccia grafica, è pronta ad interagire con più dispositivi contemporaneamente prevedendo una postazione primaria ed altre postazioni satellite.

Milvio Zaccariotto - AD Mediastudio srl

Sono intervenuti al convegno LAK “due esperti di futuro”, il sociologo Francesco Morace, presidente di Future Concept Lab e Nicola Palmarini, direttore dello Human Centric Solutions Center di IBM Europe. Entrambi hanno elogiato il progetto LAK, sottolineando i nuovi paradigmi della nostra società dove la tecnologia e la condivisione sono aspetti centrali su cui deve basarsi anche il nuovo concetto di welfare. “Abbiamo provato empiricamente – ha detto Palmarini – che i sensori intelligenti attivati nelle case di persone anziane porterebbero a un risparmio del 31% sulle cure e le spese socioassistenziali”.
La giornata si è conclusa con una tavola rotonda dedicata a innovazione e criticità nel settore della domotica, che ha visto la partecipazione di rappresentanti del Cluster Nazionale “Tecnologie per gli ambienti di vita”.

Mediastudio e il team di ricerca LAK hanno realizzato un ambiente cucina innovativo, la vera cucina del futuro, uno spazio studiato con una logica di design-for-all, in grado di rispondere alle esigenze di comfort, sicurezza, ergonomia, risparmio energetico, personalizzazione e socializzazione. Sono stati tre lunghi e intensissimi anni di lavoro che, con i primi risultati visti in sala Valduga, ci permettono di intravedere le enormi possibilità della domotica applicata all’arredamento. Mediastudio è orgogliosa di essere protagonista, assieme a questi grandi partner di ricerca e sviluppo friulani, e di poter realizzare oggi la cucina di domani.

copyright MEDIASTUDIO srl

GRANDE SUCCESSO PER IL PROGETTO LAK A MILANO

Ha riscosso molto interesse la conferenza stampa tenutasi a Milano presso lo Showroom Snaidero Misura Casa e relativa all’ambizioso progetto di ricerca industriale “LAK”, co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso il POR FESR 2007 – 2013, a cui stanno lavorando alcune imprese del Friuli Venezia Giulia, guidate da Snaidero Rino Spa, con l’Università di Udine, la Rino Snaidero Scientific Foundation, Friuli Innovazione, Area Science Park, Mediastudio Srl, Teletronica Spa e Sipro Srl. L’obiettivo del progetto LAK è creare un ambiente cucina attrezzato che sia in grado di rispondere a diverse esigenze: comfort, sicurezza, ergonomia, risparmio energetico, adattabilità e socializzazione, in una logica di design-for-all.

Gli addetti del settore e i giornalisti presenti, una cinquantina, delle principali testate specializzate e generalizie nazionali, hanno accolto con entusiasmo e interesse l’iniziativa di ricerca targata Friuli Venezia Giulia, dimostrando apprezzamento e confermando così la concretezza del lavoro svolto fino ad oggi per la realizzazione di un nuovo concept di cucina per il futuro. Il focus principale della cucina LAK è l’inclusione sociale, garantita da un’implementazione intelligente delle migliori tecnologie disponibili per facilitare l’interazione nell’ambiente cucina da parte di tutti i componenti della famiglia.

Il progetto, il cui valore complessivo è di 2,5, milioni di euro, è stato realizzato grazie a una forte sinergia tra imprese ed enti di ricerca che hanno risposto ad un bando dedicato alla ricerca industriale nel settore della domotica promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nel 2010 e cofinanziato da fondi europei per lo sviluppo delle regioni (FESR).

CONTENUTI DEL PROGETTO DI RICERCA
La cucina è il luogo dove si svolgono la maggior parte delle azioni quotidiane e Living for all Kitchen (LAK) è uno spazio creato “su misura” per lavorare più comodamente e muoversi in sicurezza, utilizzando un’interfaccia che permette di dialogare sia con l’interno della cucina che con il mondo esterno.

L’obiettivo di fondo del progetto LAK è migliorare la qualità della vita delle persone, utilizzando le nuove tecnologie e partendo da una attenta analisi del modo di vivere delle famiglie moderne, con bambini ed anziani ed affrontando anche i bisogni e le aspettative delle persone con disabilità, ponendo quindi grande attenzione ai temi della sicurezza, del comfort e del risparmio energetico. Sistemi di interazione audio/video con l’esterno, funzionalità domotiche, interfacce touch screen, sistemi di automazione di pensili e ante, funzioni di controllo della qualità dell’aria e sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e dell’acqua, sono solo alcuni esempi delle innumerevoli componenti presenti all’interno del progetto LAK.

Sistemi di connettività con tecnologia cloud computing consentiranno alla cucina LAK di comunicare con l’esterno, verso una rete di fornitori di servizi qualificati, dal fare la spesa a prenotare il teatro o il taxi, dalla richiesta di interventi di manutenzione agli allarmi, ecc..

In questo scenario, il concept LAK prevede molteplici varianti di personalizzazione e crescerà in base ad esigenze ed abitudini che cambiano nel tempo: se il nucleo familiare si allarga e cambia le sue esigenze, la cucina esistente può essere adattata facilmente alla nuova realtà. Infine, una grande cura viene prestata all’ergonomia degli spazi tenendo conto della sequenza di azioni che l’utente compie in cucina, facilitando l’accessibilità alto/basso, variando la profondità degli elementi o disponendo i fuochi su un’unica fila, solo per fare alcuni esempi.

 

(fonte: Friuli Innovazione, www.friulinnovazione.it)

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LAK, PRESENTAZIONE A MILANO

Milano, showroom Snaidero

Giovedì 21 marzo il progetto di ricerca industriale LAK – Living for all Kitchen verrà presentato alla stampa nazionale e agli esperti del settore arredo e design presso lo showroom Snaidero Misura Casa di Milano. Al progetto, co-finanziato con fondi POR FESR, stanno lavorando alcune imprese del Friuli Venezia Giulia (InoxFim, Mediastudio, Sipro, Teletronica), guidate da Snaidero Rino Spa, con l’Università di Udine, la Rino Snaidero Scientific Foundation, il centro di trasferimento tecnologico Friuli Innovazione ed Area Science Park. L’obiettivo del progetto è creare un ambiente cucina attrezzato che sia in grado di rispondere a diverse esigenze: comfort, sicurezza, ergonomia, risparmio energetico, adattabilità e socializzazione.

L’obiettivo di fondo del progetto LAK è migliorare la qualità della vita delle persone, utilizzando le nuove tecnologie e partendo da una attenta analisi del modo di vivere delle famiglie moderne, con bambini ed anziani ed affrontando anche i bisogni e le aspettative delle persone con disabilità, ponendo quindi grande attenzione ai temi della sicurezza, del comfort e del risparmio energetico. Sistemi di interazione audio/video con l’esterno, funzionalità domotiche, interfacce touchscreen, sistemi di automazione di pensili e ante, funzioni di controllo della qualità dell’aria e sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e dell’acqua, sono solo alcuni esempi delle innumerevole componenti presenti all’interno del progetto LAK.
Sistemi di connettività con tecnologia cloud computing consentiranno anche alla cucina LAK di comunicare con l’esterno, verso una rete di fornitori di servizi qualificati, dal fare la spesa a prenotare il teatro o il taxi, dalla richiesta di interventi di manutenzione agli allarmi, ecc..

In questo scenario, il concept LAK prevede molteplici varianti di personalizzazione e crescerà in base ad esigenze ed abitudini che cambiano nel tempo: se il nucleo familiare si allarga e cambia le sue esigenze, la cucina esistente può essere adattata facilmente alla nuova realtà. Infine, una grande cura viene prestata all’ergonomia degli spazi tenendo conto della sequenza di azioni che l’utente compie in cucina, facilitando l’accessibilità alto/basso, variando la profondità degli elementi o disponendo i fuochi su un’unica fila, solo per fare alcuni esempi.

(fonte: Friuli Innovazione, www.friulinnovazione.it)

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SAMULEGNO – chiusura positiva per la biennale pordenonense

Si è conclusa sabato 12 febbraio 2011 la 18′ edizione di SAMULEGNO, un salone innovativo che ha saputo rinnovarsi e proporre nuove modalità di incontro tra aziende e fornitori. Protagonista in questo senso l’evento ‘Contatti’ che per quattro giorni ha stimolato il pad.4 con nuove suggestioni, nuove professionalità e nuove tipologie di servizi dedicati al settore del mobile.

Anche per noi di Mediastudio è stata un’esperienza estremamente positiva, ricca di incontri, scambi e riflessioni che ci permetteranno di migliorare ulteriormente e sviluppare tutto la nostra gamma di servizi Web 2.0. In particolare ci ha colpito molto l’incontro con gli studenti della Scuola del Legno di Brugnera (IPSIA): un insieme di energie e curiosità che crea le basi per la vera innovazione del futuro! Di forte impatto anche gli scambi con l’ing. Babuin (Rino Snaidero Scientific Foundation), che ci ha ricordato la grande importanza della ricerca per lo sviluppo e la sostenibilità, e con Carlo Presotto (MODULNOVA) che ha portato la testimonianza diretta di una delle grandi aziende del mobile del territorio.

Ringraziamo ancora una volta tutte le persone che hanno collaborato, partecipato, aiutato, lavorato, progettato, ri-pensato e scherzato con noi di MEDIASTUDIO per la realizzazione di questo evento ‘Contatti’, e ci diamo appuntamento alla prossima edizione di Samulegno.