App o sito da mobile?

App o sito web responsive? Si sa che al giorno d’oggi la user experience è di fondamentale importanza, perché gli utenti vogliono navigare da mobile in modo semplice e immediato. Per fare in modo che l’esperienza sul sito sia di qualità, bisogna valutare bene se investire in un sito responsive oppure in un’applicazione mobile.  La migliore soluzione sarebbe la possibilità di svilupparle entrambe.

Innanzitutto possiamo dire che quando si tratta di acquistare, gli utenti preferiscono vivere un’esperienza da mobile, escludendo quasi del tutto le attività da desktop. A confermarlo è il sito Criteo attraverso il H1 2016 State of Mobile Commerce Report.

Per quanto riguarda la differenza tra app e siti mobile, bisogna valutare alcuni fattori molto importanti. Tra questi: il target, il budget a disposizione e gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Entrambi hanno naturalmente vantaggi e svantaggi di cui tener conto per poter prendere una decisione consapevole. Continua a leggere App o sito da mobile?

FACEBOOK ONLY – Ford punta tutto su Facebook per il lancio del nuovo Explorer

A due anni dal lancio mondiale su Twitter e altri social media della campagna per Fiesta, Ford decide di ritentare il successo con il nuovo modello Explorer. L’azienda di Detroit si conferma come una delle più innovative, ricercando una strategia di comunicazione nei social media che sia efficace, in grado di colpire gli utenti e stimolarli all’interazione. Un esempio unico di come un corretto utilizzo dei canali social, unitamente ad una profonda revisione del sistema di produzione e di dialogo con i consumatori, possa realmente sostenere un’azienda in periodi non propriamente favorevoli.

Ecco quindi la nuova proposta: lanciare l’ultimo prodotto di casa Ford solamente attraverso l’utilizzo del canale Facebook. Dopo aver pensato alla rivoluzione di Explorer, attraverso il re-design e la migliorata efficienza (fino al 30% di consumo in meno rispetto il precedente modello), Ford ha rivoluzionato la comunicazione online con una pagina Facebook (fra le molteplici gestite). La forza della nuova campagna risiede nella capacità di ascolto del cliente, delle proprie necessità e curiosità, e di saper dialogare con lui attraverso i canali che già conosce ed utilizza attivamente online. Ecco quindi l’evento di presentazione di Explorer a Manhattan trasmesso unicamente in streaming online dove oltre 103.000 fans, considerando i soli iscritti alla pagina, hanno potuto scoprire il nuovo modello. Ford ha saputo gestire al meglio questa opportunità di contatto attraverso un complesso piano marketing dove erano presentati chiaramente gli obiettivi, le strategie e i sistemi per misurarli. Mentre alcune aziende riflettono ancora sul potenziale della comunicazione nei canali social, Ford era impegnata a raggiungere e ingaggiare attraverso conversazioni i potenziali clienti di Explorer.

Per Ford si prefigura un altro successo: grazie alla propria vision, all capacità di sfruttare il nuovo media e al saper imparare dalle precedenti esperienze di campagne social. Un successo che passerà non solo attraverso Facebook, ma sarà invece integrato successivamente negli altri maggiori canali social come Twitter e Youtube.

The Web Is – al via la nuova edizione di IAB Forum Milano

Il 3 e 4 novembre prossimo, presso il MIC (Milano Convention Center) si terrà l’evento più atteso dagli operatori di comunicazione digitale e interattiva: IAB Forum 2010. La nuova edizione ha come filo conduttore ‘The Web Is‘, un titolo che sta ad indicare l’importanza della Rete e del dibattito sulle grandi capacità di questo strumento per il nostro Paese.

Due giorni intensi ricchi di eventi, conferenze e workshop, per stimolare lo sviluppo e l’innovazione delle nuove tecnologie di comunicazione online. Come di consueto, anche quest’edizione vedrà la partecipazione dei massimi esperti italiani ed internazionali che si alterneranno sul palco per presentare le più importanti novità del settore. Nella giornata di mercoledì sarà presente Chris Anderson, direttore della rivista Wired (America), una delle voce più autorevoli sull’economia digitale e sicuramente l’ospite più atteso di questa edizione di IAB Forum. Tra le opere più discusse e visionarie di di Chris Anderson ricordiamo ‘La coda lunga’: la presentazione di un nuovo modello di business, introdotto dai nuovi sistemi di comunicazioni e media digitali,  che attraverso un sistema di ‘scelta illimitata’ sta iniziando a svelare tutta la sua efficacia. Fra gli altri ospiti spiccano Domenico De Masi, noto sociologo delle nuove tecnologie, Lorenzo Sassoli de Bianchi (Presidente di UPA) e Diego Masi (Presidente di Assocomunicazione). I workshop pomeridiani riguarderanno la promozione online a 360 gradi: e-mail marketing, search marketing, video advertising e web tv, web analytics, social media e digital PR.

Chris Anderson, Direttore Wired US

Un’edizione importante dunque, sicuramente da non perdere. Un evento che secondo le parole di Roberto Binaghi, il nuovo Presidente di IAB Italia, ha lo scopo di “…aiutare gli operatori e le aziende a comprendere che internet è divenuto ormai uno strumento prezioso e irrinunciabile”.

Google Instant – risultati istantanei per il motore di ricerca più utilizzato

Google ha rivoluzionato ancora una volta la ricerca in Internet con Google Instant. Dopo essersi imposto come il motore più utilizzato al Mondo, ed aver sviluppato la più grande piattaforma per l’online advertising, il gigante di Mountain View punta nuovamente sull’innovazione. Marissa Mayer, Vicepresidente Google Search Products & User Experience, definisce questo cambiamento come “a fundamental shift in search”, con un sistema di ricerca che “display results as you type”.  La nuova funzionalità promette infatti di visualizzare i risultati in tempo reale, nello stesso momento in cui le parole vengono digitate nel motore.

Con Google Instant sarà possibile ridurre i tempi: i risultati saranno visualizzati istantaneamente riducendo da 2 a 5 secondi il tempo impiegato per la ricerca. Le previsioni saranno inoltre  più precise: nel caso in cui non si conosca il termine preciso saranno visualizzati dei suggerimenti in grigio direttamente all’interno del box  di ricerca. Spiega ancora Mayer “Many think of Google Instant as ‘search as you type’, but really it’s search ‘before you type”, cercando letteralmente di prevedere l’intenzione dell’utente.

Una nuova funzionalità che è già stata accolta positivamente dagli utenti: felici di non dover più attendere 0,24 secondi per visualizzare i risultati della ricerca.

Mediastudio – il Presidente Renzo Tondo al nostro desk in ‘Fabbrica delle Idee’

Mediastudio ringrazia Renzo Tondo – Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia – per aver fatto visita al proprio desk all’interno di ‘Fabbrica delle Idee’.

Milvio Zaccariotto presenta il Contest iPad al Presidente Renzo Tondo

Il Presidente ha potuto osservare e sperimentare da vicino le proposte presentate da Mediastudio in occasione di ‘Fabbrica delle Idee’. Milvio Zaccariotto, amministratore unico, ha illustrato i progetti avviati in Fiera e i piani di sviluppo nel comparto dell’innovazione tecnologica dell’azienda: promozione delle nuove tecnologie di comunicazione mobile, utilizzo dei ‘Social Media’ per il business e online advertising. Fra le Idee maggiormente apprezzate il ‘Contest iPad’ avviato in occasione di Fabbrica delle Idee e il nuovo progetto domotica per l’arredamento.

Renzo Tondo scopre le nuove tecnologie di Mediastudio (da sx Paolo Santin Consigliere regionale, Michelangelo Agrusti Presidente del Polo Tecnologico di Pordenone, Renzo Tondo Presidente della Regione FVG, Milvio Zaccariotto Amministratore Unico Mediastudio)

+14% La pubblicità online continua a crescere

In un clima economico ancora incerto il Web si propone come uno strumento in continuo sviluppo, diventando un canale preferenziale per la comunicazione delle aziende. Secondo il recente ‘Media Monthly report’ di Nielsen Company, la rete Internet chiude il primo semestre 2010 in attivo: aumentando sia numero di utenti che investimenti pubblicitari da parte delle aziende.  Una situazione particolarmente favorevole per il nuovo media, in crescita, mentre gli altri canali subiscono delle importanti battute d’arresto.

Nielsen riporta come l’audience internet sia aumentato del 13% nell’ultimo anno raggiungendo quota 24,5 milioni di utenti, mantenendo sostanzialmente invariato il traffico con 34 sessioni mensili per circa 54 minuti di navigazione al giorno. Cambiano anche gli interessi dei navigatori che, mantenendo invariato il traffico su canali search, portali e community, visualizzano sempre più contenuti provenienti da siti contenenti video e news. Le aziende hanno saputo cogliere velocemente questi nuovi trend dei consumatori investendo maggiormente nel media online. Con oltre 4,5 miliardi di Euro di investimenti, le aziende hanno aumentato di circa il 14,6% la spesa complessiva nell’ online advertising rispetto a gennaio 2010. Sempre nel primo semestre hanno invece subito una riduzione degli investimenti i media più tradizionali: soprattutto la stampa con un calo del 9,2% per periodici e riviste.

Il primo semestre 2010 segna una tappa importante nello sviluppo del canale Web. Mentre gli utenti lo preferiscono sempre di più come ‘all-around’ media, le aziende hanno iniziato a credere nelle capacità di promozione e sviluppo di Internet.

SOCIAL FEEDback PROMOTION – il Canada visto dai turisti

In uno scenario dove la comunicazione online guidata dai Social Media promuove caratteristiche come la trasparenza, la collaborazione/scambio di opinioni e il ‘real-time’, DDB Vancouver decide di sfruttare al massimo questi elementi per promuovere il turismo in Canada. La soluzione sono i ‘digital storescapes’, delle vetrine digitali multi-touch dove appaiono contenuti riguardanti il Canada raccolti in tempo reale dai canali Twitter e TwitPic.

L’obiettivo è di comunicare in maniera diretta, efficace ed intuitiva, la bellezza e le varie opportunità turistiche che il Canada può offrire. Una mission decisamente interessante, sopratutto visto il target di riferimento: il cittadino medio americano. La scelta quindi è ricaduta sul media ‘per eccellenza’, sullo strumento più diffuso e utilizzato capillarmente a livello mondiale, il Social Media. Nel Social Media, in questo caso Twitter, era già presente un ampio ‘buzz’ riguardante il Canada prodotto dai numerosi turisti realmente in visita in quel momento. La produzione di nuovi contenuti è stata sostenuta da un concorso, rivolto agli americani e ai turisti in Canada, che seguendo ‘@keep_exploring‘ su Twitter e partecipando alla conversazione online potevano vincere un viaggio in Canada. A questo punto, per sfruttare le caratteristiche del Social e l’impatto più ‘tradizionale dei billboards, sono stati introdotti i ‘digital storescapes’: enormi pareti touch-screen dove i passanti possono visualizzare in tempo reale il buzz e le esperienze di viaggio di migliaia di persone. Un progetto molto ambizioso che vedrà la luce a fine luglio 2010 nelle città di New York, Chicago e Los Angeles.

Stiamo assistendo ad una nuova evoluzione Social. Finita la battaglia tra ‘vecchi’ e nuovi media, possiamo realizzare come sia efficace il loro utilizzo congiunto.

Più aziende nei Social Media – la richiesta dei consumatori Web

Una recente ricerca di Cohn&Wolfe sembra eliminare ogni dubbio sulla presenza delle aziende nei canali Social Media. Lo studio ha cercato di valutare il rapporto tra utente Internet e i canali delle aziende che hanno deciso di sperimentare i nuovi siti Social. Per realizzare un’analisi completa ed affidabile sono state intervistate oltre 300 persone, di cui circa 200 utenti Web e 100 manager e professionisti della comunicazione e del marketing online. I risultati sono molto positivi con oltre l’80% dei consumatori che richiedo alle aziende nuove modalità di interazione e una maggior presenza nei Social Media.

I Social Media dunque, già ampiamente utilizzati dagli utenti per interagire e tenersi costantemente in contatto, hanno raggiunto un livello di adozione e maturità tale da essere addirittura richiesti dai consumatori come strumenti per comunicare con i propri brand preferiti. In questo momento appare evidente dallo studio come siano proprio i consumatori a portare verso l’innovazione: mentre l’80% di consumatori prevede un futuro di interazione nei Social con le aziende, oltre il 30% dei manager e operatori della comunicazione digitale si è dichiarato impreparato su un’eventuale utilizzo dei Social Media nei propri programmi di comunicazione aziendale. Gli stessi dati sull’utilizzo dei diversi canali confermano questa tendenza: il 64% dei navigatori interagisce con un brand nei Social almeno una volta a settimana, e circa il 53% dichiara di sentirsi più legato ai brand presenti nei canali collaborativi. Le aziende invece sembrano ancora rincorrere queste nuove tendenze: nel 77% delle aziende intervistate dichiara di aver allocato meno del 25% degli investimenti di marketing e comunicazione nei Social Media.

Dopo gli studi di AdFusion dove i consumatori esprimevano grande interesse per l’interazione online, una nuova e più completa ricerca conferma l’importanza dei Social Media per le aziende presenti online. Il meccanismo della collaborazione nei Social è ben collaudato: se un’azienda non si è ancora decisa ad entrare nella rete dei Social è sufficiente chiedere direttamente ai consumatori.

ObjectHunt – il design contest è su Twitter

Durante l’ultima edizione dell’ICFF (International Contemporary Furniture Fair) è stato realizzato il ‘NYC design week contest’ definitivo! Un’idea nata da un gruppo di blog specializzati in arredamento e design, e con la collaborazione di alcuni hotel di NY, denominata ‘ObjectHunt’. Un progetto innovativo e di grande impatto che ha riscosso un notevole successo sapendo miscelare al meglio gli ingredienti più classici di una competizione a premi con le molteplici potenzialità social di Twitter.

La grande innovazione di Twitter è stata in questo caso la capacità di velocizzare ed ottimizzare tutte le operazioni inerenti la realizzazione della campagna, dalla promozione allo svolgimento fino alla proclamazione del vincitore. I partecipanti ad ‘ObjectHunt’ dovevano ricercare degli stickers particolari ‘di design’ disseminati per tutta NYC, postarne una foto nel sito Twitpic e fare un tweet semplicemente specificando con un tag di voler partecipare al contest (#ObjectHunt). Il concorso è durato dal 13 al 18 maggio 2010 e ha previsto diversi premi inerenti la manifestazione tra cui soggiorni a New York, biglietti per la manifestazione ‘Dwell on Design‘ e Apple iPad. Il contest ha avuto un notevole successo in termini di visibilità e di partecipazioni grazie alla grande capacità di utilizzo della comunicazione digitale e in particolare nei Social Media. Grazie a questa formula è stato possibile integrare al meglio tutti i promotori dell’iniziativa, mantenendo bassi i costi e amplificando al massimo la visibilità in Rete.

Visto il successo riscontrato, e la grande capacità di innovazione attraverso i Social Media, possiamo dichiarare il vero vincitore del design contest: ObjectHunt.

Imprese italiane (Web) 2.0

Fondazione CUOA, la business school vicentina di Organizzazione Aziendale, ha recentemente promosso uno studio sulle imprese italiane e l’utilizzo dei Social Network. L’analisi ha evidenziato come ormai la maggioranza delle realtà imprenditoriali abbia accolto ed attivato una presenza nel Web 2.0.

Gli strumenti più diffusi sono i Social Media: primo fra tutti Facebook, seguito da Twitter, Youtube ed infine LinkedIn. Di più difficile adozione invece i corporate blog e le funzionalità RSS, questo a causa di una gestione più complessa in termini di tempo e di risorse. Il Web 2.0 è entrato nelle aziende italiane grazie al suo modello di comunicazione interattiva e relativamente economica. Gli imprenditori utilizzano i Social per trovare nuovi clienti, fornire servizi assistenza e promuovere nuovi prodotti a costi contenuti. Secondo la ricerca la maggior parte degli imprenditori è soddisfatta dei risultati ottenuti e intende espandere e consolidare la propria presenza online.

Promozione online e Social Media: lo sviluppo dell’impresa 2.0 passa dal Web.